
La ECLCJ - Enotrian Common Law Court of Justice
Non è necessario essere avvocato o magistrato per sapere che la legalità e la giustizia sono lontani dall’essere sinonimi.
Adolphe-Basile Routhier


È ormai evidente, sotto gli occhi di tutti, che il sistema legale italiano (ma non solo questo) è ben lontano dal concetto di Giustizia, poiché nella stragrande maggioranza dei casi, sia che si tratti di chiedere un semplice risarcimento per un torto subito piuttosto che veder punito il responsabile di un crimine grave, si assiste a meccanismi e procedimenti processuali tali che alla fine gli unici che finiscono per averne un ritorno veramente positivo sono molti avvocati e giudici, e dove la “migliore giustizia”, il più delle volte, è quella ottenibile col legale che costa di più e con meno scrupoli!
Per questo motivo noi, del Popolo di Enotria, siamo convinti che per ritornare ad un vero concetto di Giustizia sia necessario che la sua gestione sia rimessa nelle mani del Popolo stesso, poiché dal momento che ogni Uomo e Donna, intesi come espressione della Vita nella sua migliore accezione, sa in modo innato distinguere i concetti di “bene” e “male”, se messi nelle giuste condizioni sono in grado, in modo equilibrato e fuori dai vari pregiudizi e vizi di forma, di stabilire il giusto compenso o azione riabilitativa da assegnare ad un altro individuo così che questo possa fare ammenda per le azioni lesive o criminose da lui commesse.
Ed è per questo che nasce la ECLCJ - Enotrian Common Law Court of Justice, un tribunale di diritto internazionale in Common Law operativo sul territorio nazionale italico che possa essere strumento di vera Giustizia, fatta con e dal Popolo stesso, in cui ogni individuo possa essere giudicato da una Giuria di suoi pari, puntando ove possibile più sulla riabilitazione e reinserimento nell'ambito sociale che sulla condanna ad una pena punitiva fine a sé stessa.
