Heather Ann Tucci-Jarraf, la creatrice del cambio di paradigma, in uno stralcio di un'intervista, risponde così alla domanda:
Quali meccanismi vengono forniti sotto l’OPPT?
“Con lo scioglimento legale del sistema di governo corporativo, viene la dissoluzione della moltitudine di leggi e regolamenti che sono stati creati attraverso le sue strutture legislative e amministrative. Come Beneficiari del One People’s Public Trust, UCC, la Legge Universale e la Common Law sono le uniche regole in gioco.”
La Legge Comune è attualmente il sistema giuridico più diffuso al mondo con circa il 30% della popolazione mondiale che vive sotto la Common Law. La Legge Comune si basa sulle decisioni giudiziarie ed è costituita da legislazioni non scritte raccolte dalle precedenti decisioni giudiziarie locali, fondate sul comportamento accettato e sulle tradizioni popolari acquisite.
La Legge Comune deriva dalla Gran Bretagna e per diversi secoli si è sviluppata in Inghilterra dove è stata utilizzata come fondamento di diversi ordini di diritto nelle prime colonie; è ancora ampiamente utilizzata in molti paesi tra cui Gran Bretagna, Canada, Stati Uniti (eccetto lo stato della Louisiana), Kenya, Fiji, Ghana, India, Israele, Irlanda, Giamaica, Liberia, Malesia, Malta, Namibia, Nauru, Nuova Zelanda, Nigeria , Pakistan, Papua Nuova Guinea, Sierra Leone, Singapore, Sudafrica, Sri Lanka, Trinidad, Tobago e Zimbabwe. La maggior parte di questi paesi sono ex colonie britanniche.
Il termine “comune” deriva dal fatto che la legge era uniforme e comune in tutti i tribunali del paese. La Legge Comune non si basa su normative scritte da legislatori giuristi costituzionali, ma su rimedi procedurali, a differenza della maggior parte dei sistemi legali del mondo che invece hanno principalmente sviluppato la legge basandosi sulle normative scritte da legislatori; i rimedi procedurali della Legge Comune valorizzano i diritti individuali dell'Uomo. Tra l'altro la Legge Comune garantisce e tutela:
- la libertà di pensiero
- la libertà di espressione
- la libertà di religione
- la libertà di associazione
- il rispetto per la vita privata e familiare nei suoi molteplici aspetti.
La Legge Comune è consuetudinaria, ovvero si basa sulle precedenti scelte legali che, creando consuetudine, hanno formato un modello utilizzato come punto di riferimento per gestire casi simili in futuro. In pratica, un caso viene giudicato alla luce delle precedenti decisioni giudiziarie che hanno presentato le stesse questioni. Le norme consuetudinarie, le consuetudini, hanno rango costituzionale poiché il loro recepimento si ha per espressa previsione costituzionale. Non desta problemi il loro rapporto con le leggi ordinarie, che risultano essere gerarchicamente inferiori e pertanto, qualora confliggenti, sono da dichiarare costituzionalmente illegittime per violazione dell’art. 10 della Costituzione.
La Legge Comune oggi è considerata immutabile e pregiuridica al pari della Legge Universale e della Legge Naturale, dalle quali discendono le Consuetudini che la caratterizzano. Di fatto è consentito legiferare una nuova consuetudine solo in ambito locale ma è molto insolito per una nuova consuetudine essere presa in considerazione dalle Corti di Common Law ed è raro che queste Corti decidano di riconoscerla come valida consuetudine e di legiferarla. I criteri utilizzati sono che la consuetudine:
- deve essere definita da località, natura e ambito
- deve essere esistita da tempo immemorabile
- deve essere stata esercitata pacificamente
- deve essere ragionevole e
- nel caso, dovrà essere legiferata ed applicata solo in quello stesso ambito locale.
La più “recente” consuetudine risale al 1974 relativamente al caso Windsor Corporation Vs Mellor (1974), dove è stato impedito ad un'autorità amministrativa locale di costruire su alcuni terreni che, per antica consuetudine, la popolazione locale utilizzava per le pratiche sportive.